GUARDARE
E VEDERE: LA PERCEZIONE TOTALE
«Don
Juan mi spiegò che per gli stregoni dell'antichità percepire
l'essenza energetica delle cose rappresentava la meta più alta.
Era di tale importanza che la trasformarono nella premessa fondamentale
della stregoneria. Oggi, dopo una vita di esercitazioni e disciplina,
gli stregoni acquistano la capacità di percepire l'essenza delle
cose, e la chiamano vedere.
"Che
significato avrebbe per me percepire l'essenza energetica delle cose?"
chiesi una volta a don Juan.
"Vorrebbe
dire che percepisci l'energia direttamente". mi rispose. "Separando
la parte sociale, tu percepirai l'essenza di tutto. Qualsiasi cosa noi
percepiamo è energia, ma poiché non siamo in grado di recepirla
direttamente, trattiamo la nostra percezione in modo che si adatti a una
forma. Questa è la parte sociale che tu devi separare."
"E
perché devo separarla?"
"Perché
riduce deliberatamente la portata di quanto può essere percepito
e ci fa credere che la forma cui abbiamo adattato le nostre percezioni
è la sola cosa che esista. Sono sicuro che per la sopravvivenza
di un uomo, oggi, la sua percezione deve cambiare alla base sociale."
"Che
cos'è questa base sociale della percezione, don Juan?"
"La
certezza fisica che il mondo è fatto di oggetti concreti. Io la
definisco base sociale perché tutti esercitano un serio e considerevole
sforzo per condurci a percepire il mondo così."
"Come
dovremmo percepirlo, il mondo?"
"Tutto
è energia. L'intero universo è energia. La base sociale
della nostra percezione dovrebbe essere la certezza fisica che l'energia
è ciò che conta. Dovremmo fare un grande sforzo per portarci
a percepire l'energia come tale. Dopo, avremmo a disposizione entrambe
le alternative."
"E'
possibile preparare qualcuno in questo senso?" domandai.
Don
Juan rispose di sì, spiegandomi che era proprio quello che stava
facendo con me e con gli altri apprendisti. (...) "Il
nostro modo di percepire l'energia è predatorio" mi disse
una volta. "Un sistema molto efficiente per apprezzare e classificare
cibo e pericoli. Ma non è l'unica maniera in cui siamo capaci di
percepire: ce n'è un'altra, quella con cui ti sto familiarizzando,
cioè l'atto di percepire direttamente l'essenza di ogni cosa, l'energia
stessa." (...)
Nelle
parole di don Juan, gli stregoni dei tempi antichi, i primi a vedere
l'essenza dell'universo, la descrissero nel modo migliore. Dicevano infatti
che somigliava a fili incandescenti che si allungavano all'infinito in
ogni possibile direzione, filamenti luminosi ricchi di una consapevolezza
di sé in modi che la mente umana non riesce a concepire.
Dal
vedere l'essenza dell'universo, gli stregoni
dell'antico arrivarono a vedere l'essenza dell'energia
degli esseri umani. Don Juan dichiarò che loro descrivevano gli
esseri umani come forme scintillanti simili a uova che loro chiamavano
uova luminose."Quando gli stregoni vedono
un essere umano", mi spiegò don Juan, "vedono
una forma gigantesca e splendente che galleggia e crea, muovendosi, un
solco profondo nell'energia della Terra, quasi che la forma luccicante
avesse una sorta di radice da tirarsi dietro."»
Carlos
Castaneda,
in L'Arte di Sognare (da pag. 14, 15 e 16)
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