LO SCIAMANISMO HAWAIANO

Serge Kahili King

 

 

Sciamanismo o Stregoneria: la difficoltà legata alla connotazione negativa attribuita al termine stregoneria

 

LO SCIAMANO CO-CREATORE DELLA VITA
«L'approccio dello sciamanismo alla guarigione è molto particolare e quello hawaiano lo è ancora di più.»

«A prescindere dalla cultura di provenienza, lo sciamano ovunque sia si impegna socialmente e dimostra grande spirito creativo. La conoscenza che possiede non è fine a se stessa, né tanto meno egli accetta passivamente gli eventi che si producono. Lo sciamano si immerge nella vita di tutti i giorni con anima e corpo e concorre a creare la realtà.»

«Vi è una certa soddisfazione dell'anima nell'ammirare la forma dell'albero e il punto in cui è caduto. Lo sciamano è piuttosto come lo scultore che osserva l'albero e viene colto dal desiderio di trasformarlo in un'immagine interiore... o in uno strumento d'utilità. Vi sono rispetto e ammirazione per l'albero così com'è, e a ciò si aggiunge l'impulso di diventare tutt'uno con l'albero e creare qualcosa di nuovo. Questo interesse si realizza nell'atto di guarire, che è l'attività principale dello sciamano. A prescindere dalla cultura, dal luogo e dal contesto sociale d'origine, l'obiettivo dello sciamano è sempre quello di guarire, mente, corpo o natura. Questa tendenza al benessere sociale e ambientale è, infatti, ciò che distingue lo sciamano dallo stregone descritto da Castaneda, che segue la via del potere (della libertà) e della conoscenza strettamente personali. E tuttavia, sebbene tutti gli sciamani siano guaritori, la maggior parte di loro segue appunto la via del guerriero di Castaneda e soltanto una minoranza, fra cui troviamo gli sciamani di Hawaii, percorre ciò che ho definito la via dell'avventura

LA VIA DEL GUERRIERO E LA VIA DELL'AVVENTURA
«Lo sciamano guerriero tende a personificare la paura, la malattia e la disarmonia, a concentrarsi sullo sviluppo del potere e del controllo personali e delle tecniche di combattimento per difendersi da ciò. Diversamente lo sciamano che segue la via dell'avventura tende a spersonificare tali condizioni (cioè a trattarle come effetti e non come cose) e cerca soluzioni basate su tecniche di amore, cooperazione ed armonia.»

«Farò un semplice esempio dei due diversi approcci: di fronte ad una persona con problemi psicologici, lo sciamano "guerriero" potrebbe aiutare a creare una solida barriera psichica che lo protegga dall'energia negativa di un altro soggetto, mentre lo sciamano che segue la via dell'avventura insegnerà ad armonizzare l'energia in modo da rimanere calmi e divenire persino una causa di guarigione per l'altro. La via dello sciamano guerriero è spesso una via solitaria, mentre la via dell'avventura è per sua natura estremamente sociale.»

«Nonostante tale fondamentale differenza, è molto difficile, se non impossibile, distinguere i grandi maestri delle due scuole, per il semplice motivo che, quanto più un individuo è dotato di potere, tanto più lo stesso è capace di dare amore (perché la paura è sempre meno), mentre a sua volta la crescita della capacità di amare aumenta il potere (perché c'è sempre maggiore sicurezza). Ho seguito le due vie e ho scelto di insegnare quella dell'avventura hawaiiana, perché credo che sia la più pratica e benefica, ma nutro un grande rispetto per la via del guerriero e per la sua medicina.»

Serge Kahili King, A Scuola dallo Sciamano, Edizioni Il Punto d'Incontro (pag. 10)

 

 

 

HOME PAGE SCIAMANISMO . INFO

 

Sciamanismo